A Perugia visite mediche per Cannavaro nuovamente bianconeroFabio Cannavaro, recentemente acquistato dalla Juventus, si è sottoposto questa mattina alle visite mediche presso il centro del professor Vincenzo Cerulli, consulente del club torinese, a Perugia.
Il difensore campione del mondo è stato accompagnato da un esponente del club bianconero, che ha portato a Perugia anche Sissoko, reduce dall'intervento chirurgico per la frattura a un piede.
Il dopo Buffon è Handanovic. Ma non ci sono offerte per Gigi...In attesa di offerte, la Juventus si porta avanti. Gigi Buffon lancia un ultimatum al club, preoccupato che la squadra non si rinforzi a sufficienza per colmare il gap con le altre big d’Italia e d’Europa, ma intanto la società bianconera ha già pronto un piano per sostituire il numero 1.
L’ad Jean Claude Blanc e il ds Alessio Secco hanno ottenuto un’opzione per Samir Handanovic, che andrebbe ad affiancare Alex Manninger.
La parola “incedibile” legata a Buffon ormai non esiste più. Se arrivasse un’offerta importante la Juventus prenderebbe in seria considerazione l’ipotesi di separarsi dal portiere.
E anche Gigi non garantisce sulla sua presenza il prossimo anno, dubbioso sulla squadra che la Juventus andrà a costruire. Il dilemma, a questo punto, diventa un altro: le proposte, che latitano.
A novembre era arrivata la maxi offerta del Manchester City con la folle cifra di 75 milioni di euro da versare nelle casse bianconere. Fallita l’operazione, sono circolate altre voci di club interessati a Buffon (dal Milan al Manchester United), ma l’unica altra offerta concreta è quella del Tottenham, che ha presentato un assegno da 20 milioni di euro, giudicato dai vertici della Juventus inferiore alle aspettative.
Così si va avanti, in attesa che qualcosa si muova. Di sicuro la Juventus non può permettersi passi falsi sul mercato, anche in uscita: per privarsi di Buffon deve arrivare un’offerta almeno di 30-35 milioni, somma di cui soltanto pochi club possono disporre.
A Torino Handanovic viene da tempo considerato l’erede naturale del numero 1. A soli 24 anni, ha ancora margini di crescita, possiede una buona esperienza internazionale, ha un costo abbordabile (circa 5 milioni) e un ingaggio assai basso (a Udine guadagna 400 mila euro a stagione fino al 2013).
Accanto a Buffon, c’è un altro campione che potrebbe cercare altrove stimoli e vittorie. Risponde al nome di David Trezeguet. I dirigenti bianconeri hanno già individuato l’alternativa, Fabio Quagliarella, attaccante dell’Udinese e della nazionale, con il quale hanno raggiunto un’intesa.
Prima però è necessario monetizzare la cessione di Trezeguet, dalla quale il club vuole guadagnare per re-investire. Ma anche in questo caso le offerte non solo all’altezza delle aspettive.
E il pericolo è dietro l’angolo perché, nonostante la trattativa con Quagliarella sia molto avanzata, l’Inter sta preprando la sua mossa per la prossima settimana.
Juve, Thiago Motta per Tiago e soldi col sacrificio di TrezeguetDicevano che Thiago Motta avesse un ginocchio in frantumi, ma non era vero. Preziosi ha verificato e lo ha portato al Genoa. A parametro zero, così il colpo è stato anche più bello. Anche così è nato il più grande Grifone del Dopoguerra. Ora, chi vuole Thiago Motta, lo dovrà pagare almeno 15 milioni. Lo vuole (soprattutto) la Juventus. Non è un’idea, è un progetto: mettere al centro del campo la forza di Sissoko. E unirla alla forza e alla classe di Thiago Motta. E’ una trattativa: che ha avuto i suoi incontri, mentre altri appuntamenti sono già in agenda.
Occhio, il Genoa non vuole svendere i suoi campioni. Vuole portare avanti un progetto. Vincente. E sa che per fare altri investimenti deve concedersi anche qualche cessione. Così ha ingaggiato Floccari, che era nel mirino di Napoli, Juventus e Roma. E così cederà Milito all’Inter. Quindi cercherà di condurre a termine l’operazione Thiago Motta. Con la Juventus. Vero, il budget bianconero dispone di 25-30 milioni. Serviranno per sostituire Nedved. E acquistare Diego, un altro brasiliano. Trattativa che sembra ormai a un passo dal traguardo e assorbirà praticamente l’intero budget disponibile. Così, per chiudere l’operazione Thiago Motta, bisognerà trovare altre risorse. Una cifra importante potrebbe arrivare dalla cessione di Trezeguet, che interessa soprattutto a Barcellona e Lione. Non è finita.
Tra Juve e Genoa restano ancora da definire le posizioni di Palladino e Criscito. L’attaccante è in comproprietà, metà del suo cartellino era già stato pagato 5,5 milioni. Il difensore è in prestito, con diritto di riscatto della metà, a favore del Genoa. Riscatto già fissato a 6 milioni. Conti alla mano, con un ulteriore intervento economico dei bianconeri, l’operazione potrebbe superare i 15 milioni. Se non bastasse, a Torino, sarebbero pronti a offrire anche un centrocampista in più. Già scartata l’ipotesi Poulsen, si potrebbe allora dirottare su Tiago. Che potrebbe rilanciarsi grazie al 3-4-3 di Gasperini. Un portoghese in prestito al Genoa, per una stagione, a condizione che la Juve contribuisca a pagare il suo oneroso ingaggio.












GiGi, ChIeLlO,BoJo Vi AdOrOoOoOoO!!!!!!!!
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